Riflessione Virale
- ilpittuloblog
- 28 ott 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Ci attende alle porte un periodo lungo e ostile e mi viene difficile pensare a come alcuni di noi potranno riuscire a superarlo.
Perché, per quanto se ne dica, non siamo tutti sulla stessa barca. Esistono pezzi di legno recuperati di fortuna in questo mare di disperazione, zattere, barchette, barche, yatch, e navi da crociera.
Quello che possiamo fare è sostenerci a vicenda, con piccole azioni quotidiane volte a non far abbassare le saracinesche alle categorie colpite.
Si può pensare ad esempio di trascorrere il pranzo fuori nel fine settimana, anche se i ristoranti purtroppo devono chiudere alle 18:00.
Per un mese, possiamo tutti continuare a pagare l'abbonamento della palestra in cui siamo iscritti, (ovviamente chi può), allo stesso modo frequentare ugualmente bar e pub con tutte le precauzioni del caso.
Mesi fa il motto di tutti era "Ne usciremo migliori", adesso magari è arrivato il momento di dimostrare di esserlo diventati.
Nessuno pensi che i problemi adesso sono solo per alcuni e non per tutti, perché se muore la realtà che ci circonda, fatta delle piccole e medie attività che la rappresentano, alla fine moriremo tutti.
Osho diceva "Cambia te stesso e cambierai il mondo", insieme con le nostre piccole azioni quotidiane possiamo fare sicuramente più delle promesse millantate e delle chiacchiere di questo periodo infernale solo per alcuni.
Il Pittulo





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